Il WPS (Wi-Fi Protected Setup) è una funzione (identificata da un tasto WPS) disponibile su molti modem o router e serve a facilitare il collegamento di un dispositivo a una rete wireless; elimina infatti la necessità di dover inserire manualmente la password del Wi-Fi ogni volta che ci si connette con un nuovo dispositivo.
Per comprendere pienamente la tecnologia WPS è utile non confonderla con il Wi-Fi.
Ma come attivare il WPS? Il sistema prevede la presenza di un router o modem con WPS. Per avviare la configurazione WPS sono disponibili due modalità principali.
L'utilizzo di una connessione WPS presenta molti aspetti positivi, ma anche criticità da valutare con attenzione.
Il collegamento WPS trova la sua applicazione ideale nelle smart home, ovvero in quell'ecosistema domestico caratterizzato da dispositivi spesso privi di una comoda interfaccia di digitazione (come schermi o tastiera). Scopriamo nel dettaglio quando conviene utilizzare una connessione WPS.
Il WPS è però un protocollo vulnerabile, che pone diversi problemi di sicurezza. Per questo esistono situazioni in cui è fortemente sconsigliato usarlo o è meglio disattivarlo. Ecco quando.
Quando il WPS non si connette, le cause possono essere molteplici.
Se il WPS non funziona bisognerà quindi effettuare una serie di verifiche come:
In alternativa alla modalità WPS è possibile affidarsi a metodi tradizionali, ma altrettanto validi per collegare i dispositivi.
Per sfruttare al meglio le potenzialità del WPS è fondamentale disporre di una connessione stabile e veloce, come quella offerta da VIVI energia, che propone diverse soluzioni in fibra ottica. Unendo l’efficienza e la comodità di una connessione senza fili a una linea in fibra affidabile, le offerte internet per la casa di VIVI Fibra consentono di gestire lo streaming in alta definizione, il gaming online e il lavoro da remoto senza ritardi, scatti o buffering. I vantaggi sono numerosi:
Energia Elettrica 100% verde/green: si intende energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e/o certificata come proveniente da fonti rinnovabili, tramite l’annullamento di Garanzie di Origine (GO), in conformità alla Delibera ARERA ARG/elt 104/11 e s.m.i.
