RETE MESH

Cos'è una rete mesh e perché migliora la copertura WiFi

Una rete mesh è un sistema di trasmissione dati composto da più dispositivi interconnessi che lavorano in modo coordinato per distribuire il segnale di rete su un'area estesa, ovvero per estendere il segnale WiFi. A differenza di un'architettura tradizionale basata su un singolo router centrale, un sistema mesh WiFi integra più unità o satelliti dislocate in punti strategici. La tecnologia mesh può migliorare la copertura Wi-Fi e renderla più uniforme, soprattutto negli ambienti ampi o distribuiti su più piani, consentendo di superare ostacoli fisici come muri portanti, solette in cemento armato o grandi superfici che normalmente rallentano la frequenza di trasmissione e indeboliscono il segnale. La particolarità di una rete mesh WiFi risiede nella capacità di creare un'unica rete con un solo nome (SSID) e una sola password; quando ci si muove per esempio da una stanza all’altra di un’abitazione con lo smartphone o il portatile, il dispositivo può passare da un nodo all’altro mantenendo la connessione alla stessa rete, generalmente senza interruzioni percepibili.

Come funziona una rete mesh

In una connessione WiFi tradizionale il segnale perde potenza man mano che ci si allontana dal router. Un sistema mesh invece prevede un nodo principale collegato direttamente al modem o alla linea internet, e uno o più nodi di rete (nodi mesh) che dialogano costantemente tra loro oltre che con il router centrale, estendendo la copertura del segnale Wi-Fi attraverso lo stesso SSID (Service Set Identifier). Questo tipo di architettura consente di ottimizzare i percorsi dei dati; nei sistemi che supportano il reindirizzamento dinamico del traffico, la rete può individuare un percorso alternativo quando un nodo (access point) non è disponibile o presenta prestazioni insufficienti.

Vantaggi e svantaggi di una rete mesh

L'adozione di una rete mesh porta numerosi benefici:

  • massima velocità, stabilità del segnale e copertura omogenea, il segnale raggiunge infatti uniformemente tutti gli angoli dell’abitazione consentendo di spostare i propri dispositivi da un ambiente all’altro senza interruzione del segnale;
  • scalabilità, si può iniziare con un kit base (due o tre nodi) e aggiungerne altri in futuro senza dover riconfigurare tutto;
  • un unico nome di rete, non occorre infatti gestire password o reti differenti;
  • affidabilità e ripristino automatico, la perdita di un nodo non interrompe la connettività;
  • gestione centralizzata e monitoraggio, grazie ad applicazioni dedicate per configurare e monitorare il traffico.

Le reti mesh non sono però immuni da criticità. Tra gli svantaggi principali rientrano:

  • prezzi ancora elevati, visto che i kit wifi mesh di base hanno un costo mediamente superiore rispetto a un router tradizionale;
  • la configurazione, configurare un router mesh potrebbe non essere un’operazione semplice per tutti;
  • interferenze radio a causa dell’eccessiva vicinanza dei nodi;
  • gestione della sicurezza ancora priva di un protocollo definitivo.

Powerline, rete mesh o ripetitore WiFi?

Quale tecnologia scegliere per estendere il segnale WiFi? Per capirlo è importante valutare caratteristiche, limiti e contesti d’uso di ciascuna soluzione.

Una rete mesh:

  • crea una rete a maglie dinamica in cui un router e diversi nodi comunicano in modo coordinato, offrendo una connessione wifi continua e priva di interruzioni;
  • utilizza un unico nome di rete e una sola password per l'intera abitazione e permette così a un dispositivo wireless (come uno smartphone o un laptop) di passare da un punto di accesso a un altro mantenendo la stessa rete (SSID) e la connessione attiva senza interruzioni (roaming WiFi);
  • sfrutta canali di comunicazione dedicati, preservando la velocità di trasmissione e la stabilità del segnale WiFi;
  • è ideale in abitazioni di grandi dimensioni, immobili disposti su più piani o contesti aziendali con un elevato numero di dispositivi connessi contemporaneamente.

Un ripetitore WiFi tradizionale o extender:

  • riceve il segnale wireless dal router primario e lo rilancia per coprire le zone d'ombra circostanti;
  • genera una nuova rete (spesso identificata dalla sigla _EXT) che richiede la disconnessione e riconnessione del proprio dispositivo quando ci si sposta.;
  • condivide la stessa frequenza per la ricezione e la trasmissione, causando spesso un dimezzamento della larghezza di banda e frequenti interruzioni e malfunzionamenti;
  • è una soluzione perfetta in piccoli ambienti dove il segnale arriva in modo debole ed è necessario ritrasmetterlo con maggiore potenza per coprire le zone scoperte, ad esempio in presenza di muri molto spessi o per portare la connessione in giardino, sul terrazzo, in veranda o in un garage.

Una powerline:

  • per trasmettere i dati utilizza la rete elettrica già esistente nell’immobile, trasformando i segnali elettrici in dati digitali grazie a degli adattatori;
  • garantisce in generale una buona trasmissione, ma le prestazioni dipendono fortemente dalle caratteristiche e dallo stato dell’impianto elettrico. Quadri separati, disturbi elettrici, distanza e qualità del cablaggio possono influire sulla velocità e sulla stabilità della connessione;
  • si usa per la trasmissione di dati a breve raggio in aree coperte da ostacoli o muri spessi che bloccano il segnale radio, o per collegare via cavo dispositivi come smart TV, computer o console di gioco a porte Ethernet.

Quando conviene installare una rete mesh

L'installazione di un sistema mesh WiFi è particolarmente consigliata in determinate situazioni. Ecco le principali.

  • Abitazioni di ampie dimensioni, per esempio case con superfici superiori ai 100 metri quadri dove i nodi mesh riescono a portare il segnale ovunque, a differenza di singolo router.
  • Edifici su più livelli, come ville o appartamenti disposti su due o più piani, dove i solai possono ostacolare la propagazione del segnale wireless.
  • Immobili con muri spessi o isolamenti termici, strutture storiche con pareti in muratura piena o edifici recenti dotati di schermature isolanti che potrebbero indebolire o bloccare il segnale radio.
  • Uffici o ambienti di lavoro con tanti dispositivi connessi (15-20) tra telefoni, Pc, Tv o tablet.
  • Giardini, garage e taverne, ovvero zone periferiche rispetto al corpo centrale dell'immobile dove è necessario estendere la connettività per la gestione dei dispositivi presenti in casa.

Configurazione di una rete mesh e consigli per la resa ottimale

La configurazione di una rete mesh è una procedura abbastanza semplice, gestibile prevalentemente tramite app dopo aver collegato con un cavo Ethernet il modem al nodo principale. Per installare correttamente i nodi e ottenere delle buone prestazioni è consigliabile però considerare alcuni criteri:

  • il nodo principale va collegato direttamente al modem/router. I nodi secondari devono essere collocati a metà strada tra il nodo principale e la zona priva di segnale, in modo da poter ricevere e ritrasmettere un segnale forte;
  • meglio posizionarli su piani rialzati o tavoli, evitando di nasconderli dietro mobili in metallo, elettrodomestici o all'interno di mobili chiusi;
  • se possibile, è consigliabile collegare i nodi via cavo (Ethernet Backhaul) così da liberare le frequenze wireless per i dispositivi connessi e garantire la massima velocità possibile.

Rete mesh: i principali campi di applicazione

L'integrazione di una tecnologia mesh è fondamentale per supportare la densità di dispositivi tipica delle abitazioni moderne. Il sistema mesh gestisce il traffico in modo intelligente e si rivela ideale per case grandi, smart home, streaming, gaming e videocall.

  • Smart Home e domotica: sensori, lampadine intelligenti, videocamere di sorveglianza e termostati richiedono una connessione wifi sempre attiva e stabile. I sistemi mesh gestiscono centinaia di connessioni simultanee senza congestionare la rete.
  • Streaming: la disponibilità di banda distribuita consente la fruizione contemporanea di contenuti multimediali ad alta definizione su più schermi senza interruzioni o buffering.
  • Gaming online e videocall: il passaggio da un nodo all'altro e la riduzione del tasso di latenza (ping) permettono di sostenere sessioni di gioco online e chiamate di lavoro in videoconferenza senza interruzioni improvvise della linea.

La connessione in fibra di VIVI energia: come sfruttare al meglio la copertura WiFi in tutta casa

Per sfruttare appieno il potenziale di una rete mesh, è indispensabile disporre di una connessione internet stabile e veloce. Abbinare una rete mesh wifi a una connessione a banda ultra-larga consente di eliminare i colli di bottiglia e di garantire prestazioni elevate a ciascun dispositivo collegato.

L’offerta internet per la casa di VIVI energia rappresenta in questo contesto una grande opportunità. Pensata per garantire prestazioni elevate e una connessione senza limiti con la migliore tecnologia possibile (100% fibra FTTH o fibra misto rame FTTC), VIVICONNESSO è disponibile sia per i nuovi abbonati sia per chi è già cliente di VIVI energia e decide di sottoscrivere l’offerta combinata Luce/Gas & Linea Internet. Nelle zone raggiunte dalla copertura, è garantita una velocità fino a 2,5 Gbps in download e fino a 300 Mbps in upload. Ecco i principali vantaggi per gli utenti che scelgono l’offerta VIVICONNESSO:

  • navigazione fluida e senza interruzioni anche con più dispositivi collegati, merito del modem in comodato d’uso con Wi-Fi 7, ovvero quattro volte più veloce dei Wi-Fi 6;
  • connessione stabile e potente in ogni angolo della casa senza bisogno di installare ripetitori extra;
  • giochi online e visione di contenuti in streaming senza ritardi, scatti o buffering durante la trasmissione.

FAQ: Domande frequenti sulla rete mesh

    Quanti nodi mesh servono per coprire un appartamento o una casa di grandi dimensioni?

    È possibile aggiungere nuovi nodi a una rete mesh già installata?

    Una rete mesh funziona anche negli spazi esterni?

    I sistemi mesh consumano più energia rispetto a un router tradizionale?

    La tecnologia mesh è compatibile con i dispositivi di vecchia generazione?

Il contenuto è a scopo informativo per cui Vivigas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.

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