Il libretto della caldaia (o libretto di impianto) è un documento obbligatorio che accompagna ogni impianto di climatizzazione (caldaie, pompe di calore, condizionatori) di un’abitazione e ne certifica le principali caratteristiche e lo stato di manutenzione. Viene rilasciato al momento dell’installazione da parte del tecnico installatore abilitato.
Dal 2014 il tradizionale libretto di manutenzione della caldaia è stato sostituito dal libretto di impianto unico, valido per tutti gli impianti termici presenti nell’immobile. La differenza principale è che il vecchio libretto era cartaceo e spesso specifico per un singolo componente (per esempio solo la caldaia), mentre il nuovo libretto della caldaia è un documento unico, ha una struttura standardizzata a livello nazionale, consente una gestione più chiara e completa delle informazioni tecniche e descrive l'intero sistema termico dell’abitazione.

Il libretto di impianto termico serve a registrare dati, interventi e controlli periodici dell’impianto e a documentarne lo stato di efficienza, sicurezza e funzionamento. È caratterizzato da più schede, ciascuna compilabile in relazione al tipo di impianto, e contiene i dati identificativi del sistema di climatizzazione utilizzato come:
Aggiornare regolarmente il libretto dell’impianto caldaia è fondamentale per garantire la conformità alle normative vigenti, la sicurezza, l'efficienza energetica e la tracciabilità di tutti gli interventi effettuati sull'impianto termico, evitando pesanti sanzioni amministrative. Il libretto della caldaia è inoltre uno strumento che funge da memoria storica dell'apparecchio.
Il libretto di impianto è obbligatorio per tutti gli impianti termici (presenti in edifici residenziali, ospedali, scuole, caserme, palestre o al servizio di uffici, attività industriali, artigianali, commerciali) indipendentemente dalla potenza. Va compilato e aggiornato periodicamente ogni qualvolta si effettueranno interventi di manutenzione o controlli di efficienza energetica.
La compilazione e/o l’aggiornamento del libretto coinvolge diverse figure:
La compilazione del libretto di impianto avviene al momento dell’installazione e successivamente ogni volta che si effettuerà un intervento di manutenzione o verifica periodica. Oggi grazie alla digitalizzazione della PA è possibile utilizzare al posto del tradizionale documento cartaceo il libretto della caldaia online, che consente una gestione digitale dei dati.
Ogni libretto è composto da più schede che andranno compilate in base al tipo di impianto: basta quindi compilare e/o aggiornare solo quelle che servono.
Al momento della prima compilazione all’installatore viene fornito un codice per ogni impianto, attribuito dal catasto degli impianti termici e da apporre sul libretto che sarà consegnato al responsabile dell’impianto.
Installatori e manutentori sono autorizzati ad operare solo se in possesso dei requisiti previsti dal Decreto 37/2008 e devono essere accreditati presso il catasto regionale degli impianti termici, qualora esista.
Tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a specifici controlli che comprendono la manutenzione ordinaria, la verifica del libretto di impianto e i controlli periodici di efficienza energetica, necessari per garantirne sicurezza e efficienza. La frequenza delle verifiche dipende dal tipo di impianto e dal combustibile utilizzato. I risultati devono essere obbligatoriamente annotati nel libretto e trasmessi al catasto regionale di riferimento.
Un libretto della caldaia non aggiornato o irreperibile può comportare sanzioni amministrative variabili in base alla gravità dell’irregolarità. Le sanzioni a carico del responsabile dell’impianto possono oscillare dai 500 ai 3 mila euro, mentre quelle a carico dei tecnici che non hanno redatto il rapporto di controllo vanno dai mille ai 6 mila euro.
In caso di smarrimento è possibile rifare il libretto della caldaia rivolgendosi a un manutentore (che potrebbe averne una copia) o a un installatore che può emettere un nuovo libretto di impianto e aggiornarlo con le informazioni corrette.
Il professionista provvederà a ricostruire i dati dell’impianto e a registrarlo nuovamente nel sistema regionale. Il costo per rifare il libretto caldaia varia in base al tipo di impianto e alle tariffe applicate, ma rimane in genere molto contenuto.
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