L’acqua calda prodotta con pannelli solari si ottiene sfruttando l’energia solare. Il calore del sole viene assorbito dai collettori solari termici (pannelli solari) e trasferito a un fluido termovettore, che circola al loro interno e che a sua volta cede il calore accumulato all’acqua contenuta in un serbatoio, pronta per l’uso domestico. L’impianto solare termico sfrutta così l’energia del sole per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) o per il riscaldamento delle nostre case.

I pannelli solari termici per la produzione di ACS si dividono in quattro categorie principali, ognuna con caratteristiche specifiche.
In un impianto solare termico a circolazione naturale, il fluido termovettore tende a salire spontaneamente nel serbatoio riscaldando così l’acqua contenuta al suo interno. È un sistema semplice e poco costoso, ma di piccole dimensioni e perciò non adatto a impianti complessi, ma più idoneo per la sola produzione di ACS.
I pannelli solari a circolazione forzata invece, utilizzano pompe e sistemi di controllo che ottimizzano il flusso del fluido termovettore, garantendo maggiore efficienza e flessibilità nell’installazione, anche in presenza di più serbatoi o distanze elevate tra collettori e accumulo. Il solare termico a circolazione forzata è quindi ideale sia per produrre acqua calda sanitaria che per riscaldare gli ambienti.
I pannelli solari termici sono in grado di coprire una parte significativa (dal 50% al 70%) dei consumi legati alla produzione di acqua calda sanitaria e, in casi specifici, al riscaldamento; consentono inoltre di ridurre notevolmente i consumi energetici domestici. In Italia, un impianto ben dimensionato può portare a un risparmio compreso tra il 60% e l'80% dei costi annui per l’acqua calda sanitaria, riducendo la spesa energetica da 400-600 euro a circa 80-150 all'anno. Ma quanto scaldano i pannelli solari? Il rendimento del solare termico dipende da diversi fattori come:
In media, i pannelli solari per acqua calda garantiscono una produzione costante di ACS durante tutto l’anno, con picchi nei mesi estivi e riduzioni nei periodi invernali, ma sempre integrabili con sistemi ausiliari per garantire la disponibilità continua di ACS.
Il costo di un pannello solare termico varia in base a:
I pannelli solari a circolazione naturale, per esempio, hanno un prezzo più contenuto (tra i 500 e i 900 euro al metro quadrato) rispetto ai pannelli solari a circolazione forzata che richiedono un investimento maggiore (tra i 1000 e i 1100 euro al metro quadrato).
Ma perché conviene produrre acqua calda con pannelli solari? I benefici sono numerosi a partire dal risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica o del gas. Ma non solo, tra i principali vantaggi rientrano anche:
Pannelli solari termici e fotovoltaici sono la stessa cosa? Nonostante la tendenza comune sia quella di confondere i due termini, la risposta è no. L’unico punto in comune tra le due tecnologie è lo sfruttamento dell’energia solare, per il resto si tratta di sistemi molto diversi tra loro. Ecco le differenze principali:
Si tratta quindi di soluzioni con funzioni diverse, che possono anche coesistere all’interno della stessa abitazione in base alle esigenze energetiche.
Per chi vuole installare dei pannelli fotovoltaici sul tetto della propria casa per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, VIVI energia è la risposta giusta: l’installazione del fotovoltaico rientra infatti nell’ampia gamma di soluzioni per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione (caldaie a condensazione, climatizzatori a basso impatto ambientale, comode Wallbox per ricaricare l’auto elettrica direttamente nella propria abitazione). I vantaggi di un impianto fotovoltaico con VIVI energia sono molteplici:
