ACQUA CALDA CON PANNELLI SOLARI

Solare termico: come funziona

L’acqua calda prodotta con pannelli solari si ottiene sfruttando l’energia solare. Il calore del sole viene assorbito dai collettori solari termici (pannelli solari) e trasferito a un fluido termovettore, che circola al loro interno e che a sua volta cede il calore accumulato all’acqua contenuta in un serbatoio, pronta per l’uso domestico. L’impianto solare termico sfrutta così l’energia del sole per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) o per il riscaldamento delle nostre case.

Tipologie di pannelli solari per acqua calda

I pannelli solari termici per la produzione di ACS si dividono in quattro categorie principali, ognuna con caratteristiche specifiche.

  • Pannelli solari piani: sono costituiti da una lastra assorbente verniciata di nero e catturano le radiazioni riflettendo solo una minima parte dell’energia solare assorbita. Hanno buone performance e costi contenuti.

  • Pannelli solari sottovuoto: funzionano come i pannelli solari piani, ma sono composti da tubi in vetro con un’elevata capacità di isolamento del vuoto, che riduce al minimo le dispersioni termiche garantendo alti rendimenti anche in condizioni di freddo o nuvolosità.

  • Pannelli solari a circolazione naturale: ideali per abitazioni di piccole dimensioni, sfruttano la naturale proprietà dei corpi caldi di muoversi verso l’alto. In questo modo il liquido termovettore contenuto nei tubi del collettore termico sale naturalmente verso l’alto senza dover ricorrere a pompe.

  • Pannelli solari a circolazione forzata: sfruttano una centralina che aziona delle pompe per spingere il liquido all’interno dell’impianto, consentendo l’installazione anche in edifici con serbatoi posizionati lontano dai collettori. Ideale per produrre grandi quantità di ACS.

Circolazione naturale vs circolazione forzata

In un impianto solare termico a circolazione naturale, il fluido termovettore tende a salire spontaneamente nel serbatoio riscaldando così l’acqua contenuta al suo interno. È un sistema semplice e poco costoso, ma di piccole dimensioni e perciò non adatto a impianti complessi, ma più idoneo per la sola produzione di ACS.

I pannelli solari a circolazione forzata invece, utilizzano pompe e sistemi di controllo che ottimizzano il flusso del fluido termovettore, garantendo maggiore efficienza e flessibilità nell’installazione, anche in presenza di più serbatoi o distanze elevate tra collettori e accumulo. Il solare termico a circolazione forzata è quindi ideale sia per produrre acqua calda sanitaria che per riscaldare gli ambienti.

Produzione di ACS: qual è il rendimento del solare termico

I pannelli solari termici sono in grado di coprire una parte significativa (dal 50% al 70%) dei consumi legati alla produzione di acqua calda sanitaria e, in casi specifici, al riscaldamento; consentono inoltre di ridurre notevolmente i consumi energetici domestici. In Italia, un impianto ben dimensionato può portare a un risparmio compreso tra il 60% e l'80% dei costi annui per l’acqua calda sanitaria, riducendo la spesa energetica da 400-600 euro a circa 80-150 all'anno. Ma quanto scaldano i pannelli solari? Il rendimento del solare termico dipende da diversi fattori come:

  • il tipo di pannello;

  • l’esposizione e l’inclinazione dei collettori;

  • l’area geografica e le condizioni atmosferiche della zona in cui si trova l’abitazione;

  • il dimensionamento dell’impianto.

In media, i pannelli solari per acqua calda garantiscono una produzione costante di ACS durante tutto l’anno, con picchi nei mesi estivi e riduzioni nei periodi invernali, ma sempre integrabili con sistemi ausiliari per garantire la disponibilità continua di ACS.

Quanto costa un pannello solare termico

Il costo di un pannello solare termico varia in base a:

  • tipologia e dimensione;

  • complessità dell’impianto;

  • inclinazione del tetto;

  • condizioni metereologiche della zona di residenza;

  • numero degli abitanti della casa;

  • capacità del serbatoio.

I pannelli solari a circolazione naturale, per esempio, hanno un prezzo più contenuto (tra i 500 e i 900 euro al metro quadrato) rispetto ai pannelli solari a circolazione forzata che richiedono un investimento maggiore (tra i 1000 e i 1100 euro al metro quadrato).

Tutti i vantaggi del solare termico

Ma perché conviene produrre acqua calda con pannelli solari? I benefici sono numerosi a partire dal risparmio economico sulla bolletta dell’energia elettrica o del gas. Ma non solo, tra i principali vantaggi rientrano anche:

  • produzione sostenibile di energia (benefici ambientali), grazie all’impiego di una fonte rinnovabile come l’energia solare che abbatte significativamente le emissioni di CO2;

  • bassa manutenzione visto la lunga durata (20 anni circa) e l’elevata affidabilità dei pannelli solari termici;

  • integrazione con impianti preesistenti;

  • accesso a diversi incentivi fiscali.

Differenze tra pannelli solari termici e fotovoltaici

Pannelli solari termici e fotovoltaici sono la stessa cosa? Nonostante la tendenza comune sia quella di confondere i due termini, la risposta è no. L’unico punto in comune tra le due tecnologie è lo sfruttamento dell’energia solare, per il resto si tratta di sistemi molto diversi tra loro. Ecco le differenze principali:

  • i pannelli solari termici trasformano l’energia solare in calore e vengono utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria o per integrare il riscaldamento domestico;

  • i pannelli fotovoltaici trasformano la luce solare in energia elettrica, che può essere utilizzata per alimentare elettrodomestici, illuminazione e impianti della casa;

  • il solare termico si basa su un circuito idraulico che trasferisce calore, mentre il fotovoltaico genera corrente elettrica grazie alle celle in silicio;

  • i materiali e i componenti sono differenti: nel fotovoltaico prevalgono silicio, vetro e componenti elettronici; nel solare termico vetro, metalli e scambiatori di calore.

Si tratta quindi di soluzioni con funzioni diverse, che possono anche coesistere all’interno della stessa abitazione in base alle esigenze energetiche.

Il fotovoltaico di VIVI Energia

Per chi vuole installare dei pannelli fotovoltaici sul tetto della propria casa per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, VIVI energia è la risposta giusta: l’installazione del fotovoltaico rientra infatti nell’ampia gamma di soluzioni per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione (caldaie a condensazione, climatizzatori a basso impatto ambientale, comode Wallbox per ricaricare l’auto elettrica direttamente nella propria abitazione). I vantaggi di un impianto fotovoltaico con VIVI energia sono molteplici:

  • sopralluogo gratuito per valutare le esigenze energetiche dell'abitazione e scegliere il giusto dimensionamento dell'impianto (da 3, da 4,5 o da 6 kWp);

  • consulenza e preventivo su misura;
  • installazione veloce, generalmente in soli 60 giorni;

  • semplificazione dei passaggi burocratici grazie alla gestione completa delle pratiche;

  • possibilità di rateizzare il pagamento (fino a 120 rate);

  • sistema di monitoraggio da remoto grazie ad un’app di gestione dedicata;

  • impianto con sistema di accumulo, grazie al quale l'energia sarà disponibile anche con il cattivo tempo: le batterie fotovoltaiche permettono infatti di accumularla e usarla in un momento diverso da quello in cui viene prodotta;

  • risparmio in bolletta: ogni kWh di elettricità prodotta è un kWh in meno sulla bolletta elettrica;

  • agevolazione fiscale fino al 50%.

Il contenuto è a scopo informativo per cui Vivigas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.