Il consumo medio d’acqua rappresenta la quantità di acqua, generalmente espressa in litri o metri cubi (un metro cubo di acqua sono 1000 litri), utilizzata da una persona o da un nucleo familiare in un determinato periodo di tempo (al giorno, al mese o all’anno). Comprendere quanti litri d’acqua al giorno o quanti metri cubi all’anno si consumano è fondamentale per gestire in modo consapevole una risorsa preziosa come l’acqua riducendone gli sprechi. Il monitoraggio dei consumi idrici non solo permette di contenere i costi in bolletta e risparmiare, ma contribuisce anche alla tutela dell’ambiente, in un’ottica di sostenibilità sempre più centrale. Scopriamo qual è il consumo di acqua in Italia e nel mondo e cosa fare per ridurlo.
Il consumo di acqua nel mondo varia significativamente da paese a paese, con differenze notevoli tra paesi sviluppati e zone in via di sviluppo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci fa sapere che sono necessari tra i 50 e i 100 litri d’acqua a persona al giorno per garantire i bisogni minimi di salute. In Italia, per esempio, secondo l’ultimo report Istat (2022), il consumo medio di acqua a persona al giorno si attesta intorno ai 174 litri (i litri giornalieri erogati dai gestori per ogni abitante sono 236, ma al netto delle perdite di rete pari in media al 36,2%).
Questo dato comprende tutte le attività quotidiane legate all’acqua per uso domestico, come igiene personale, pulizia della casa, lavaggio dei piatti e degli indumenti.
Ecco alcuni esempi pratici:
I consumi medi di acqua per famiglia variano in base al numero di componenti e alle abitudini domestiche. Si stima che una famiglia italiana di tre persone consumi mediamente intorno ai 200 metri cubi di acqua all’anno. Di conseguenza, i consumi medi di acqua di una famiglia di 4 persone possono arrivare fino a 250 metri cubi annui.
Diversi sono i fattori che possono determinare un incremento o una riduzione del consumo medio di acqua in casa:
Per effettuare un calcolo del proprio consumo di acqua, si può partire dalle stime medie per ogni attività quotidiana:
Il consumo giornaliero d’acqua può variare significativamente in base alle abitudini personali e alla presenza di dispositivi efficienti, come riduttori di flusso o lavatrici di classe energetica avanzata. Ridurre il consumo medio giornaliero d’acqua non solo è possibile, ma può diventare un’abitudine positiva per il portafoglio e per l’ambiente. Ecco alcune strategie utili:
Il consumo di acqua in Italia, come nel resto dei Paesi sviluppati, è superiore alla media globale. Questo comporta gravi conseguenze per l’ambiente: siccità prolungate nei mesi estivi, stress idrico per gli ecosistemi e le falde acquifere, inquinamento causato dalla produzione e dallo smaltimento di contenitori per l’acqua potabile, come le bottiglie di plastica.
Adottare soluzioni sostenibili è, oggi più che mai, una priorità. Una scelta utile in questa direzione è l’installazione di un depuratore domestico, che permette di avere acqua potabile di qualità direttamente dal rubinetto, eliminando la necessità di acquistare acqua in bottiglia e promuovendo un consumo più sostenibile.
La linea di depuratori di VIVI energia sono in questo caso la riposta ideale: sfruttano due delle tecnologie più diffuse per il trattamento dell’acqua, a osmosi inversa e a ultrafiltrazione, e sono disponibili in due modelli diversi. I benefici sono innumerevoli: