Il canone Tv, o canone Rai, è un’imposta dovuta allo Stato per il finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo. È legato al possesso da parte di una famiglia o di una persona fisica di un apparecchio televisivo, inteso come qualsiasi dispositivo in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale del digitale terrestre o satellitare. In base alla normativa vigente, è obbligatorio per chiunque possieda almeno un televisore in un’abitazione in cui risulti attiva una fornitura di energia elettrica, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Si paga una volta all’anno e una sola volta per nucleo famigliare.
La legge di Stabilità 2016 ha introdotto la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un'utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale e ha imposto ai fornitori di addebitare il canone RAI in bolletta. L'importo del canone Rai è di 90 euro ed è ripartito in dieci rate mensili, addebitate sulle bollette della luce dell'abitazione di residenza. Tuttavia, i cittadini titolari di abbonamento alla televisione con un reddito pensionistico inferiore a 18.000 euro potranno richiedere l’addebito direttamente sulla pensione.
Il canone Tv è obbligatorio, ma alcuni particolari categorie di cittadini possono richiederne l’esenzione. Ecco quali:
La domanda di esenzione deve essere presentata:
I cittadini che hanno diritto all’esenzione possono richiederla presentando una dichiarazione sostitutiva, che attesti il possesso dei requisiti necessari per essere esonerati dal pagamento del canone Tv. L’autocertificazione canone Rai (disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate in diversi modelli in base al motivo dell’esonero) deve essere presentata dal titolare della bolletta luce; una volta compilata, la domanda andrà inoltrata all’Agenzia delle Entrate:
Il canone Tv è dovuto una sola volta per nucleo familiare, indipendentemente dal numero di abitazioni possedute e non è dovuto sulla seconda casa se il titolare dell'utenza elettrica o un suo familiare residente ha già pagato il canone nell'abitazione principale. Situazione diversa è invece quella, ad esempio, del coniuge che ha la residenza nella seconda casa, in un immobile diverso da quello dell'altro coniuge: in questa ipotesi, ognuno è tenuto all'autonomo pagamento del canone Tv. Per evitare l’addebito in questo caso è necessario che il soggetto intestatario della seconda casa invii un’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate, in cui si attesta il pagamento del canone Tv per l’abitazione principale.
Mentre il canone Tv ordinario riguarda la detenzione nelle abitazioni private di uno o più apparecchi televisivi, il canone speciale si riferisce al possesso di tali apparecchi al di fuori dell'ambito familiare, ovvero nell'esercizio di un'attività commerciale a scopo di lucro diretto o indiretto. Gli esercizi pubblici e i locali aperti al pubblico (tra cui bar, ristoranti, alberghi ed uffici) devono pagare questa imposta: sono, invece, esonerati le scuole, i centri sociali diurni per anziani e gli enti assistenziali.
Se nessun componente della famiglia tenuta al versamento del canone è titolare di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale o se la fornitura di energia elettrica in questione avviene nell'ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, il canone Rai andrà pagato tramite modello F24.
In caso di mancato pagamento la normativa vigente prevede una sanzione pecuniaria compresa tra i 103,29 e i 516,45 euro. Chi, invece, dichiara il falso nella dichiarazione sostitutiva di non detenzione è punito con la reclusione fino a due anni in quanto la sua condotta integra gli estremi del reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
L’addebito del canone Tv in bolletta rende ancora più importante la gestione chiara e trasparente delle spese. In questo contesto la fatturazione mensile assume un ruolo fondamentale nel monitoraggio costante dei propri consumi, consente infatti di tenere sotto controllo le spese ogni mese e di distribuire meglio i costi nel corso dell’anno. Per chi è alla ricerca di bollette trasparenti e tariffe convenienti, VIVI energia è la soluzione giusta. Oltre alla possibilità di bollette emesse mensilmente, tra i vantaggi rientrano anche:
