AGEVOLAZIONI DECRETO RILANCIO

Riduzione bollette nel Decreto Rilancio: cos’è e come funziona

L’emergenza Coronavirus ha creato molte difficoltà alle piccole e medie imprese e agli esercizi commerciali come bar, ristoranti e laboratori rimasti chiusi per un lungo periodo. Per venire incontro all’oggettiva necessità di queste categorie di lavoratori e in generale del comparto sociale, il Governo ha emanato il maxi-decreto del 19 maggio 2020, il Decreto Rilancio, che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia di sostegno al lavoro, all’economia e alla salute. L’articolo 30 in particolare prevede la riduzione di oneri e voci fisse nelle bollette elettriche per le PMI. Il 26 maggio, la delibera ARERA ha dato il via all’attuazione di questa misura che comporterà un taglio di circa 600 milioni di euro a vantaggio delle categorie più colpite dagli effetti economici del COVID-19.

Le agevolazioni per le utenze non domestiche previste dal Decreto

Ma in cosa consiste esattamente il bonus bollette, ossia l’agevolazione per le bollette dell’energia elettrica? L’articolo 30 del Decreto Rilancio prevede che per il trimestre maggio-giugno-luglio siano azzerate le voci di spesa per trasporto e gestione del contatore più gli oneri generali di sistema. In particolare, le situazioni prese in esame dall'ARERA sono due. La prima riguarda le utenze non domestiche con fornitura minore o pari a 3,3 kW. In questo caso, la riduzione delle bollette riguarda l'azzeramento delle quote fisse relative alle tariffe di rete più gli oneri generali. Le forniture non domestiche con potenza disponibile maggiore ai 3,3 kW invece saranno soggette all'azzeramento della quota relativa alla potenza e all'applicazione di una quota potenza energia elettrica fissa di importo ridotto, il cui valore è stato fissato convenzionalmente alla cifra che corrisponde alla potenza impegnata di 3,3 kW. È importante sottolineare che tutto ciò non comporta in nessun modo la riduzione del servizio offerto dai fornitori in termini di potenza disponibile. L’ARERA ha stabilito inoltre che, nel caso in cui siano state emesse le fatture di maggio, i gestori dovranno effettuare un conguaglio a favore delle PMI entro la seconda fatturazione successiva. Il risparmio è notevole. Secondo gli esperti, in seguito alla riduzione della quota fissa della bolletta luce, le utenze da 15 kW, nel caso in cui abbiano ripreso le attività, potranno risparmiare circa il 30%. Per le imprese ancora chiuse invece la percentuale dello sconto in bolletta arriva al 70%.

A chi è rivolta la riduzione delle bollette del Decreto

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha stabilito che possono usufruire del bonus luce le basse tensioni non domestiche. Questo vuol dire che i beneficiari di tale agevolazioni saranno le piccole e medie imprese, i laboratori di artigiani, gli studi professionali, i piccoli esercizi commerciali, bar e ristoranti. Il provvedimento quindi non riguarda le utenze private.

La procedura da seguire per richiedere la riduzione delle bollette

Queste agevolazioni verranno applicate automaticamente nelle bollette relative alla fornitura di energia elettrica degli aventi diritto. Questo vuol dire che non esiste una procedura particolare per richiedere il bonus energia elettrica destinato alla PMI, ossia la riduzione delle bollette luce per le grandi e medie imprese, chi ne ha diritto ne usufruirà senza inoltrare nessuna richiesta specifica al fornitore luce di appartenenza. Per coloro che hanno una potenza contrattuale minore o uguale a 3,3 kW, nel quadro di dettaglio della bolletta per la fornitura elettrica, saranno presenti una quota fissa con addebito fino al mese di aprile e nulla per i mesi successivi, con invariata la quota potenza. Chi invece è titolare di un contratto con potenza impegnata maggiore a 3,3 kW, troverà la quota standard fino ad aprile mentre per i mesi successivi sarà registrato un addebito della quota corrispondente per convenzione a 3,3 kW e una quota potenza pari a 0.

Scegli la convenienza di VIVI Evolution Powergreen di VIVI energia

Le offerte luce per aziende devono essere in grado di rispondere in termini di efficienza e risparmio alle esigenze delle piccole e medie imprese. VIVI Evolution Power Evergreen di VIVI energia è dedicata proprio a te che cerchi un’offerta luce PMI formulata per razionalizzare i tuoi consumi, offrendoti una componente luce derivante esclusivamente da fonti rinnovabili. Al tuo fianco avrai un consulente dedicato che saprà aiutarti a scegliere la formula tagliata su misura delle tue esigenze. Approfitta degli esclusivi vantaggi come il prezzo fisso e la componente energia bloccata per tutta la durata del contratto per metterti al riparo da improvvise oscillazioni del mercato. Chiama oggi il nostro numero verde dedicato e richiedi la consulenza energetica dei nostri esperti.

Il contenuto è a scopo informativo per cui Vivigas S.p.A. non si assume la responsabilità in caso di errori/omissioni e invita sempre il cliente a visitare il sito di Arera per qualsiasi verifica o approfondimento.